| I religiosi di Oderzo In parrocchia
sono presenti anche i Padri Giuseppini del Murialdo. La loro presenza a Oderzo
risale ormai a più di cento anni fa quando l'allora vescovo di Ceneda, mons. Sigismondo
Brandolini-Rota, preoccupato per l'educazione cristiana e umana della gioventù
opitergina, chiese al Murialdo di aprire un patronato (inizialmente solo serale ed
estivo e con possibilità di scuola) nella nostra città.
Fu il vescovo stesso, con l'aiuto dell'abate parroco di
allora (mons. Giuseppe Moretti), a comprare casa e terreno dove sarebbe poi sorto
l'attuale collegio. I padri giuseppini arrivarono ad Oderzo nel 1889, già nel 1898 si
procedeva ad un notevole ampliamento. Il collegio (che i padri hanno poi intitolato al
vescovo benefattore e quindi chiamato "Brandolini-Rota") è divenuto poi una
delle istituzioni più grandi e amate della città.
Oggi, oltre che nell'ambito scolastico, il servizio dei
padri si volge più in generale al territorio promuovendo incontri di carattere culturale
e portando il loro aiuto ai parroci della zona per l'amministrazione dei sacramenti.
Le comunità di suore sono due.
Le suore
Giuseppine di Mons. Caburlotto. Prestano il loro servizio presso l'istituto Moro con
la gestione dell'asilo, sono inoltre impegnate nella pastorale familiare.
Le suore
Elisabettine. Prestano il loro servizio nella pastorale dei malati ed degli anziani
sia in ambito istituzionale che nella visita privata a casa; a loro fanno riferimento
anche i ministri straordinari della comunione.
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